Il nostro lessico

Abuso sessuale

Coinvolgimento di un minorenne in atti sessuali, con o senza contatto fisico, a cui non può liberamente consentire in ragione dell’età e della preminenza dell’abusante; lo sfruttamento sessuale di un bambino o di un adolescente; la prostituzione infantile; le diverse forme di pedo-porno- grafia.

Affido Part Time

Uno spazio e un tempo familiare nel fine settimana, nelle vacanze o poche ore al giorno. Il bambino o il ragazzo, che vive in comunità o in una famiglia con qualche difficoltà quotidiana, sperimenta con l’affido part time occasioni di crescita diverse. Trascorre con la famiglia accogliente momenti di quotidianità, compatibili con gli impegni di tutti, affrontando nuove esperienze, conoscendo nuovi luoghi, persone, abitudini, approcci allo studio e al gioco, in un contesto positivo di relazione con adulti di riferimento.

Centro Diurno

Detti anche strutture semiresidenziali, i Centri Diurni sono strutture aperte almeno sei-otto ore al giorno, che offrono vari servizi di natura socio-assistenziale. L’obiettivo è quello di aiutare gli ospiti a trovare la propria autonomia continuando a vivere nella propria casa. Gli utenti possono usufruire dell’ospitalità e di tutti i servizi offerti dal centro per una parte della loro giornata.

Empowerment

Con questo termine viene indicato un processo di crescita, sia dell’individuo sia del gruppo, basato sull’incremento della stima di sé e sull’acquisizione di competenze e capacità individuali per far emergere risorse latenti e portare l’individuo ad appropriarsi consapevolmente del suo potenziale.

Maltrattamento psicologico

Relazione emotiva caratterizzata da ripetute e continue pressioni psicologiche, ricatti affettivi, indifferenza, rifiuto, denigrazione e sva- lutazioni che danneggiano o inibiscono lo sviluppo di competenze cognitivo-emotive fondamentali quali l’intelligenza, l’attenzione, la percezione, la memoria.

Resilienza

È la capacità di far fronte in maniera positiva ad eventi traumatici, è la capacità di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre. Si possono quindi definire resilienti le persone che, immerse in circostanze avverse, riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e raggiungere mete importanti.

Violenza assistita

Situazione nella quale un minorenne assiste, direttamente o indiretta- mente, o percepisce gli effetti di atti di violenza compiuti su figure di riferimento per lui o lei affettivamente significative.

Adozione

Istituto giuridico grazie al quale soggetti rimasti senza genitori naturali o da questi non ricon_arrowosciuti o non educabili possono diventare figli legittimi di altri genitori. Il minore adottato viene ad assumere la stessa posizione del figlio legittimo e le coppie di coniugi assumono in pieno la posizione di genitori. Con la legge 357/1974 è stata resa esecutiva la convenzione di Ginevra del 1967 sull’adozione di minori da parte di soggetti non coniugati.

Audizione Protetta

L’audizione protetta è una forma particolare di udienza in cui viene ascoltato un minore, presunta vittima di reati soprattutto di natura sessuale. È una metodologia di ascolto volta a migliorare le condizioni in cui il minore si trova a testimoniare e a garantire la tutela del minore consentendogli di vivere l’esperienza giudiziaria nel modo più sereno possibile.

Comunità di Accoglienza

L’audizione protetta è una forma particolare di udienza in cui viene ascoltato un minore, presunta vittima di reati soprattutto di natura sessuale. È una metodologia di ascolto volta a migliorare le condizioni in cui il minore si trova a testimoniare e a garantire la tutela del minore consentendogli di vivere l’esperienza giudiziaria nel modo più sereno possibile.

Maltrattamento all’infanzia

L’abuso o maltrattamento all’infanzia è costituito da tutte le forme di maltrattamento fisico e/o psicologico, abuso sessuale, trascuratezza o trattamento trascurante o sfruttamento commerciale o di altro tipo, che ha come conseguenza un danno reale o potenziale alla salute del bambino, alla sua sopravvivenza, sviluppo o dignità nel contesto di una relazione di responsabilità, fiducia o potere (OMS, 2002)

Patologia delle cure

Somministrazione di cure inadeguate ai bisogni fisici e/o psichici del bambino, e soprattutto alla sua età ed al suo sviluppo (discuria, in caso di cure distorte; ipercuria, in caso di cure eccessive; incuria, in caso di mancanza cure).

Spazio Neutro

È un luogo che tutela il minore nel suo diritto di visita e nel contempo verifica se ci sono i presupposti per l’assunzione delle responsabilità genitoriali, facilitando e sostenendo la relazione minori-genitori. La finalità principale è quindi quella di rendere possibile e sostenere il mantenimento della relazione tra il bambino e i suoi genitori a seguito di una separazione, divorzio conflittuale, affido o altre vicende di grave e profonda crisi famigliare.

Affido famigliare

È un’istituzione dell’ordinamento civile italiano che, basandosi su un provvedimento temporaneo, si rivolge a bambini e a ragazzi fino ai diciotto anni di nazionalità italiana o straniera, che si trovano in situazioni di instabilità familiare. Grazie all’affido, il minore viene accolto presso una famiglia che ne fa richiesta o ove ciò non sia possibile è consentito l’inserimento del minore in una comunità di accoglienza. L’affidamento è dunque un servizio di aiuto e sostegno creato nell’ottica della tutela dei diritti dell’infanzia, garantendo al minore il diritto a crescere in un ambiente che possa soddisfare le sue esigenze educative e affettive, in grado di rispettare i suoi bisogni, in riferimento alle caratteristiche personali e familiari e alla sua specifica situazione di difficoltà

Casa famiglia

È una struttura destinata all’accoglienza, è una «comunità di tipo familiare con sede nelle civili abitazioni» caratterizzata dalla presenza stabile di adulti residenti (famiglia, coppie, educatori residenti). Molte case-famiglia, si occupano dell’accoglienza di minori «per interventi socio-assistenziali ed educativi integrativi o sostitutivi della famiglia». Si pongono in alternativa agli orfanotrofi (o istituti) in quanto, a differenza di questi, dovrebbero avere alcune caratteristiche per essere somiglianti ad una famiglia. In una stessa struttura possono essere accolti minori con disagi e difficoltà di diverso tipo.

Comunità Educative

Sono Comunità caratterizzate da operatori/educatori che non abitano in comunità, ma sono presenti con modalità “a rotazione” 24 ore su 24. Offrono un servizio educativo-assistenziale con il compito di accogliere temporaneamente il minore qualora il nucleo familiare sia impossibilitato o incapace di assolvere al proprio compito.

Maltrattamento fisico

Presenza di un danno fisico dovuto ad aggressioni fisiche, maltrattamenti, punizioni corporali o gravi attentati all’integrità fisica e alla vita.

Presa in carico del minore

Processo attraverso il quale il Servizio Sociale, a fronte di una domanda espressa o inespressa, progetta ed eroga una o più prestazioni/interventi rivolti al minore e alla sua famiglia, sulla base della propria specifica competenza istituzionale.

Trascuratezza fisica e/o affettiva

Si intende la grave e/o persistente omissione di cure nei confronti del bambino o gli insuccessi in alcune importanti aree dell’allevamento, che hanno come conseguenza un danno significativo per la salute o per lo sviluppo e/o un ritardo della crescita in assenza di cause organiche.

Abuso sessuale

Coinvolgimento di un minorenne in atti sessuali, con o senza contatto fisico, a cui non può liberamente consentire in ragione dell’età e della preminenza dell’abusante; lo sfruttamento sessuale di un bambino o di un adolescente; la prostituzione infantile; le diverse forme di pedo-porno- grafia.

Adozione

Istituto giuridico grazie al quale soggetti rimasti senza genitori naturali o da questi non ricon_arrowosciuti o non educabili possono diventare figli legittimi di altri genitori. Il minore adottato viene ad assumere la stessa posizione del figlio legittimo e le coppie di coniugi assumono in pieno la posizione di genitori. Con la legge 357/1974 è stata resa esecutiva la convenzione di Ginevra del 1967 sull’adozione di minori da parte di soggetti non coniugati.

Affido famigliare

È un’istituzione dell’ordinamento civile italiano che, basandosi su un provvedimento temporaneo, si rivolge a bambini e a ragazzi fino ai diciotto anni di nazionalità italiana o straniera, che si trovano in situazioni di instabilità familiare. Grazie all’affido, il minore viene accolto presso una famiglia che ne fa richiesta o ove ciò non sia possibile è consentito l’inserimento del minore in una comunità di accoglienza. L’affidamento è dunque un servizio di aiuto e sostegno creato nell’ottica della tutela dei diritti dell’infanzia, garantendo al minore il diritto a crescere in un ambiente che possa soddisfare le sue esigenze educative e affettive, in grado di rispettare i suoi bisogni, in riferimento alle caratteristiche personali e familiari e alla sua specifica situazione di difficoltà

Affido Part Time

Uno spazio e un tempo familiare nel fine settimana, nelle vacanze o poche ore al giorno. Il bambino o il ragazzo, che vive in comunità o in una famiglia con qualche difficoltà quotidiana, sperimenta con l’affido part time occasioni di crescita diverse. Trascorre con la famiglia accogliente momenti di quotidianità, compatibili con gli impegni di tutti, affrontando nuove esperienze, conoscendo nuovi luoghi, persone, abitudini, approcci allo studio e al gioco, in un contesto positivo di relazione con adulti di riferimento.

Audizione Protetta

L’audizione protetta è una forma particolare di udienza in cui viene ascoltato un minore, presunta vittima di reati soprattutto di natura sessuale. È una metodologia di ascolto volta a migliorare le condizioni in cui il minore si trova a testimoniare e a garantire la tutela del minore consentendogli di vivere l’esperienza giudiziaria nel modo più sereno possibile.

Casa famiglia

È una struttura destinata all’accoglienza, è una «comunità di tipo familiare con sede nelle civili abitazioni» caratterizzata dalla presenza stabile di adulti residenti (famiglia, coppie, educatori residenti). Molte case-famiglia, si occupano dell’accoglienza di minori «per interventi socio-assistenziali ed educativi integrativi o sostitutivi della famiglia». Si pongono in alternativa agli orfanotrofi (o istituti) in quanto, a differenza di questi, dovrebbero avere alcune caratteristiche per essere somiglianti ad una famiglia. In una stessa struttura possono essere accolti minori con disagi e difficoltà di diverso tipo.

Centro Diurno

Detti anche strutture semiresidenziali, i Centri Diurni sono strutture aperte almeno sei-otto ore al giorno, che offrono vari servizi di natura socio-assistenziale. L’obiettivo è quello di aiutare gli ospiti a trovare la propria autonomia continuando a vivere nella propria casa. Gli utenti possono usufruire dell’ospitalità e di tutti i servizi offerti dal centro per una parte della loro giornata.

Comunità di Accoglienza

L’audizione protetta è una forma particolare di udienza in cui viene ascoltato un minore, presunta vittima di reati soprattutto di natura sessuale. È una metodologia di ascolto volta a migliorare le condizioni in cui il minore si trova a testimoniare e a garantire la tutela del minore consentendogli di vivere l’esperienza giudiziaria nel modo più sereno possibile.

Comunità Educative

Sono Comunità caratterizzate da operatori/educatori che non abitano in comunità, ma sono presenti con modalità “a rotazione” 24 ore su 24. Offrono un servizio educativo-assistenziale con il compito di accogliere temporaneamente il minore qualora il nucleo familiare sia impossibilitato o incapace di assolvere al proprio compito.

Empowerment

Con questo termine viene indicato un processo di crescita, sia dell’individuo sia del gruppo, basato sull’incremento della stima di sé e sull’acquisizione di competenze e capacità individuali per far emergere risorse latenti e portare l’individuo ad appropriarsi consapevolmente del suo potenziale.

Maltrattamento all’infanzia

L’abuso o maltrattamento all’infanzia è costituito da tutte le forme di maltrattamento fisico e/o psicologico, abuso sessuale, trascuratezza o trattamento trascurante o sfruttamento commerciale o di altro tipo, che ha come conseguenza un danno reale o potenziale alla salute del bambino, alla sua sopravvivenza, sviluppo o dignità nel contesto di una relazione di responsabilità, fiducia o potere (OMS, 2002)

Maltrattamento fisico

Presenza di un danno fisico dovuto ad aggressioni fisiche, maltrattamenti, punizioni corporali o gravi attentati all’integrità fisica e alla vita.

Maltrattamento psicologico

Relazione emotiva caratterizzata da ripetute e continue pressioni psicologiche, ricatti affettivi, indifferenza, rifiuto, denigrazione e sva- lutazioni che danneggiano o inibiscono lo sviluppo di competenze cognitivo-emotive fondamentali quali l’intelligenza, l’attenzione, la percezione, la memoria.

Patologia delle cure

Somministrazione di cure inadeguate ai bisogni fisici e/o psichici del bambino, e soprattutto alla sua età ed al suo sviluppo (discuria, in caso di cure distorte; ipercuria, in caso di cure eccessive; incuria, in caso di mancanza cure).

Presa in carico del minore

Processo attraverso il quale il Servizio Sociale, a fronte di una domanda espressa o inespressa, progetta ed eroga una o più prestazioni/interventi rivolti al minore e alla sua famiglia, sulla base della propria specifica competenza istituzionale.

Resilienza

È la capacità di far fronte in maniera positiva ad eventi traumatici, è la capacità di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre. Si possono quindi definire resilienti le persone che, immerse in circostanze avverse, riescono, nonostante tutto e talvolta contro ogni previsione, a fronteggiare efficacemente le contrarietà, a dare nuovo slancio alla propria esistenza e raggiungere mete importanti.

Spazio Neutro

È un luogo che tutela il minore nel suo diritto di visita e nel contempo verifica se ci sono i presupposti per l’assunzione delle responsabilità genitoriali, facilitando e sostenendo la relazione minori-genitori. La finalità principale è quindi quella di rendere possibile e sostenere il mantenimento della relazione tra il bambino e i suoi genitori a seguito di una separazione, divorzio conflittuale, affido o altre vicende di grave e profonda crisi famigliare.

Trascuratezza fisica e/o affettiva

Si intende la grave e/o persistente omissione di cure nei confronti del bambino o gli insuccessi in alcune importanti aree dell’allevamento, che hanno come conseguenza un danno significativo per la salute o per lo sviluppo e/o un ritardo della crescita in assenza di cause organiche.

Violenza assistita

Situazione nella quale un minorenne assiste, direttamente o indiretta- mente, o percepisce gli effetti di atti di violenza compiuti su figure di riferimento per lui o lei affettivamente significative.

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